CREATIVITA'
SOTTO IL SOLE:ALLA SCOPERTA DELLE PUBBLICITA' ESTIVE 2025
Molte cose rallentano durante l’estate. Il traffico, i pensieri, le e-mail… ma non la pubblicità. I brand lo sanno bene: l’estate è una delle stagioni più strategiche per parlare ai consumatori, perché è un momento in cui le persone sono più ricettive, rilassate, emotive.
È una stagione che invita al piacere, al tempo libero, alla scoperta. E che offre contesti nuovi per il contatto con il brand, come spiagge, festival, vacanze, città semivuote e social pieni.
In particolare, il settore food & beverage trova nell’estate un terreno ideale per campagne innovative e impattanti: il consumo aumenta, le occasioni di socialità si moltiplicano e l’apertura a nuovi gusti e rituali è massima.
È il momento perfetto per rafforzare la relazione con il brand attraverso esperienze memorabili e un tone of voice più caldo, vicino e giocoso.
Non è un caso se le campagne pubblicitarie estive in questo settore, quelle di cui parleremo in questo articolo, spesso si prendono più libertà creative, sperimentano formati inediti e si lasciano contaminare da linguaggi più leggeri, visivi e ironici. E quest’estate ne abbiamo diversi esempi!
Cosa accomuna le pubblicità estive del 2025?
Hanno fatto capolino a inizio stagione e già sono diventate veri e propri tormentoni. Ma quali sono gli elementi comuni fra le pubblicità dell’estate 2025, in particolare quelle del settore food? Vediamoli insieme!
1. Stagionalità come leva creativa
Non si tratta solo di mostrare un paesaggio assolato, ma di legare l’essenza del brand a un mood stagionale: leggerezza, spontaneità, energia. Le campagne trasformano l’estate in un personaggio della narrazione.
2. Ironia e autenticità
L’umorismo – meglio se con una punta di autoironia – domina la scena. Sia per avvicinarsi a un pubblico giovane, sia per costruire empatia e memorabilità. Il tono serio viene messo da parte in favore di uno storytelling più leggero, ma non per questo superficiale.
3. Esperienza e interazione
Non basta più mostrare: le campagne puntano a far vivere il brand: l’esperienza fisica torna al centro, favorendo l’ intrattenimento e interazione dei clienti!
4. Format visivamente memorabili
Non si tratta solo di mostrare un paesaggio assolato, ma di legare l’essenza del brand a un mood stagionale: leggerezza, spontaneità, energia. Le campagne trasformano l’estate in un personaggio della narrazione.
5. Multi-canale vero, non solo dichiarato
Le migliori campagne di quest’anno non si limitano a essere “presenti su più canali”, ma adattano linguaggi e contenuti ai singoli touchpoint, con coerenza e varietà. Dal bar di spiaggia a TikTok, il messaggio resta riconoscibile ma cambia pelle.
Pubblicità estate 2025: le nostre preferite!
Cornetto “Unwrap It”: il gesto che fa partire l’estate
La campagna “Unwrap It”, firmata da LOLA MullenLowe, parte da un gesto semplice e universale – scartare un Cornetto – e lo trasforma in simbolo del primo giorno d’estate. Attraverso poster artigianali creati con ritagli e collage (niente logo, niente copy, niente prodotto visibile), la comunicazione colpisce con un linguaggio visivo puro, poetico e riconoscibile. È una campagna che parla tutte le lingue senza usare parole. Un esempio riuscito di branding sensoriale e culturale, che costruisce affinità emotiva più che conversione immediata.




Gruvi Sammontana “Autentica Ossessione”: la pubblicità che si abbronza con te
Che fare se in spiaggia non puoi installare un’affissione? La risposta di Gruvi è tanto semplice quanto geniale: trasformi i bagnanti nelle affissioni. La campagna “Autentica Ossessione”, firmata da Auge, applica micro-stencil e crema solare sulle schiene dei clienti per imprimere messaggi pubblicitari a effetto abbronzatura: “Ormai vedi Gruvi ovunque”.
Inaspettata, divertente, virale, la campagna ha sfruttato anche il canale social con creator selezionati e QR code per l’acquisto del prodotto. Un vero esempio di marketing esperienziale a zero media tradizionali.
Gocciole Pavesi “Impossibile non riconoscerle”: le originali si riconoscono al morso
Quando tutti ti copiano, fai di questo il tuo punto di forza. È la scelta (geniale) di Gocciole Pavesi con la campagna “Impossibile non riconoscerle”. L’agenzia AUGE ha giocato con nomi storpiati e pack volutamente simili – Sgocciole, Goccyole, Goccioele – per ribadire che l’originale si riconosce a colpo d’occhio. Una campagna multi-canale che ha divertito anche sul punto vendita, grazie a edizioni limitate dal pack “farlocco”. L’ironia qui diventa uno strumento di branding, rafforzando l’identità di prodotto senza prendersi troppo sul serio.
Maxibon “Red Cheesecake Edition”: riscriviamo Romeo e Giulietta, col gelato
Cosa succede se il Maxibon è così buono da diventare il vero protagonista di una storia d’amore epica? Nasce la campagna “Red Cheesecake Edition”, ideata da Caffeina, che rivisita Romeo e Giulietta in chiave pop e ironica.
La narrazione esagera volutamente, trasformando il gelato in motore narrativo. La comunicazione è pensata per un pubblico giovane, con uno spot televisivo, radiofonico, contenuti digitali e social e un tono brillante e disinvolto. Il messaggio? Questo Maxibon è talmente buono che “riscrive la storia”.
Estate: il momento giusto per sperimentare!
Le pubblicità estive del 2025 dimostrano che l’estate è una leva potente per chi sa usarla. Per alcuni settori merceologici, come quello del food & beverage, creatività, posizionamento e leggerezza possono diventare un mix vincente, capace di incidere davvero nella mente del consumatore e di dar vita a campagne memorabili.
Ricordiamo sempre, però, che, al di là delle sperimentazioni stagionali, la vera forza di un brand si costruisce giorno dopo giorno, con coerenza, visione e continuità. In pratica: servono strategia, pianificazione e creazione di contenuti efficaci tutto l’anno! Come fare?
Affidandosi a un’agenzia di comunicazione e marketing come Memento Comunicazione: insieme costruiamo una strategia che funzioni, con o senza il sole!
